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Start the Change, un progetto costellato di volti e di azioni

Start the Change, dopo 3 anni di intensa attività, sta giungendo a conclusione.

Progettomondo ha lavorato con giovani, scuole e territorio creando alleanze e sinergie per sostenere l’impegno e la cittadinanza attiva dei giovani nella lotta alle diseguaglianze e la promozione di società giuste e sostenibili.

Start the Change è costellato di volti, storie, incontri, azioni promosse da docenti, giovani con e per il territorio.

Seppur alle battute finali, Start the Change in questi mesi è stato ricco di attività. Il 10 ottobre si è svolto l’evento conclusivo a Verona “We are Change: insieme per un futuro migliore”, che, nonostante le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, ha rappresentato un momento importante di riflessione e di festa.

Nel corso dell'evento è stato dedicato uno spazio al dialogo e al confronto tra diverse realtà del territorio impegnate nel lavoro con i giovani e nell’ambito degli impegni fissati dall’Agenda 2030. Il World Café per una Rete orientata al Cambiamento ha raccolto giovani e adulti e ha condotto all’elaborazione dei passi da seguire per lavorare e coltivare valori comuni. L’attenzione alla cura delle relazioni e del Bene Comune, la creazione di spazi realmente inclusivila valorizzazione della diversità sotto molteplici punti di vista, sono gli elementi su cui deve convogliare l’impegno comune.
Una quarantina di giovani coinvolti nei gruppi promossi da Progettomondo si sono inoltre incontrati per portare un flash mob in alcune piazze e vie di Verona. Coordinati da Elia Dal Maso di Cantieri Meticci, hanno dato vita ad una coreografia in cui lanciare forte alla città i messaggi principali lasciati in eredità da Start the Change. I loro ventagli colorati si sono aperti per dire in modo chiaro e forte (tra le varie frasi): “Non sei troppo piccolo per fare la differenza”, “Come together for a better future!”, “Persone diverse, stessi diritti”, “L’indifferenza è la pandemia”, “Diritti, non privilegi”, “Siamo il presente, costruiamo il futuro”, “Start the change! noi ci siamo e voi?”.

In queste settimane l’impegno con i giovani coinvolti è proseguito, dedicando un Camp nazionale on line (2, 9, 16 dicembre) alla conoscenza e allo scambio con altri giovani Change Maker coinvolti da tutti i partner italiani (CISV, Amici dei Popoli, Amnesty International Italia) per rafforzare le competenze in ambito di advocacy e di dialogo strutturato con le Istituzioni.

Non era forse il finale che ci eravamo immaginati, ma nonostante il distanziamento fisico a cui siamo costretti, l’energia continua a scorrere spronandoci ad andare avanti con tenacia e responsabilità. Nonostante tutto.

Marina Lovato
Ufficio Educazione Progettomondo


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