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Ilaria dal Perù: Siamo tutti migranti

Ilaria Montagna è laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche e in Diritti Umani, da qualche mese si trova a Lima, in Perú, come parte di un gruppo di volontari in Servizio Civile con Progettomondo.mlal. Da aprile, grazie alla duratura alleanza con la nostra Ong, è entrata a far parte della squadra della Pastorale di Mobilitá Umana (PMU) all’interno della Conferenza Episcopale Peruviana (CEP), che le ha dedicato un'intervista.
L'abbiamo tradotta per conoscere meglio la nostra risorsa in servizio civile!

Ilaria, raccontaci di te...

Ho studiato Relazioni Internazionali in Italia, Diritti Umani in Norvegia, e ho scritto la tesi sulla prevenzione della tratta minorile in Indonesia. Prima di raggiungere il Perù, ho lavorato in Italia in un centro di accoglienza per richiedenti asilo africani e ora sono molto felice di continuare a lavorare nel campo della migrazione e prevenzione della tratta nell’ufficio della Pastorale di Mobilità Umana in Perù.

Quali sono le tue aspettative riguardo all’ufficio della Pastorale di Mobilità Umana della Conferenza Episcopale Peruviana?

Sono molto grata per questa opportunitá. Spero di poter imparare tanto sul fenomeno della mobilità umana in Perù e nel continente Americano in generale. Spero anche di poter conoscere meglio il lavoro della PMU e della CEP appoggiando le loro attività.

Come nasce il tuo interesse a lavorare nel campo della migrazione e prevenzione della tratta?

La migrazione è un fenomeno che, da sempre, fa parte della storia del mondo. In questo momento storico molte persone sono obbligate a lasciare il proprio paese e la propria famiglia per migrare e, più che mai, è necessario impegnarsi perché la dignità e i diritti di queste persone siano sempre tutelati. La tratta è una moderna forma di schiavitù che viola diritti umani fondamentali come il diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza. Trovo che sia inaccettabile che ancora oggi ci siano milioni di persone che vivono in condizione di schiavitù, e per questo motivo voglio dare il mio contributo lavorando per la eradicazione di questo fenomeno.

Quale credi potrebbe essere il tuo contributo al lavoro che si sta realizzando?

Spero di poter contribuire al lavoro della Pastorale con le mie conoscenze riguardo la prevenzione della tratta, con la mia esperienza diretta nell’ambito dell'accoglienza di migranti e con il mio spirito di servizio.

Lasciaci un messaggio sul tema della migrazione…

Tutti siamo migranti, e tutti siamo gli stranieri di qualcuno, io compresa! Lasciare la propria terra e le persone care non è mai facile, specialmente se non è una decisione spontanea, ma una scelta obbligata data dalla mancanza di alternative. É molto importante non dimenticare che apparteniamo tutti alla stessa razza, la razza umana, e che le nostre differenze possono solamente arricchirci nell’incontro e nella convivenza. Certo è, che affinché ció sia possibile, è fondamentale che tutti si impegnino e si coordinino.


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