Premi enter per cercare or ESC to uscire

Il saluto a Cesare Taviani, a lui si deve l'essenza del Mlal

Con la morte di Cesare se ne va una parte importante della nostra storia. Cesare ha saputo essere testimone e guida per molti di noi non solo nei programmi della cooperazione internazionale ma anche nel cercare strade nuove nei rapporti con le istituzioni, nell’ideare percorsi innovativi tra associazioni e movimenti di volontariato”.
È così che Amedeo Piva, già presidente di Progettomondo.mlal, ricorda l'amico Cesare Taviani, classe 1944, scomparso ieri dopo una tremenda malattia che negli ultimi anni gli ha impedito di parlare, scrivere e camminare.

Cesare è stato tra i primi volontari dell'allora MLAL (Movimento Laici America Latina). Partito nel 1970 come missionario laico per il Cile, dove ha vissuto la brutalità del golpe del 1973 con la moglie Giusi, nel 1975 è rientrato in Italia iniziando la sua esperienza all'ufficio progetti della nostra Ong, che allora aveva sede a Roma, per ripartire poi per l'Ecuador qualche anno dopo, questa volta come coordinatore di Paese, un profilo nuovo per il Mlal, battezzato da lui stesso.

“Cesare era una persona autorevole e decisa, molto coerente con uno stile di vita estremamente semplice ed essenziale, ed è grazie a lui se il volontariato si è strutturato in progettualità più definite e programmate”, dice la nostra storica volontaria, Emilia Ceolan. “Fino all'ultimo è stato impegnato nel volontariato e nella solidarietà e cooperazione internazionale, nonché in una politica del bene comune”.

Uno dei ricordi più significati arriva sempre da Piva: “Nel lontano 1977 ho incontrato a Quito il padre di Cesare, il senatore Paolo Emilia Taviani, che fu tra i capi del Movimento Partigiano in Liguria. Il senatore era ospite in Ecuador per delle conferenze all’Università. Lo accompagnai nella sua stanza d’albergo per prendere un documento e, quando aprì la valigetta ordinata, con penne, matite, appunti, graffette, mi venne da esclamare: “Ma lei senatore è proprio come Cesare”. Ricordo il suo sorriso compiaciuto quando orgogliosamente mi disse: “ Cesare sarebbe stato un gran partigiano!”. Ecco, io penso che questo sia il più bel ricordo di Cesare”.

Anche Mariella Anselmi, socia Mlal e vicepresidente dell'Ong quando Taviani era segretario della vicepresidenza, ricorda Cesare come “un uomo che ha contribuito a formare l'essenza stessa del Mlal, facendo emergere la necessità di concretizzare progetti con obiettivi e ruoli ben definiti, e aprendo a relazioni con la vita civile e le istituzioni”.

“Cesare ha avuto una vita straordinaria fin dalla nascita in tempo di guerra, con la famiglia in clandestinità perché i nostri genitori erano ricercati dai nazifascisti”, racconta la sorella Elide Taviani. “Ha conosciuto Giusi aiutando i terremotati del Belice, e hanno poi deciso di partire insieme per Curanilahue, un villaggio del sud del Cile, sostenuti dalla solidarietà del gruppo scout e di tanti amici e parenti. Dopo due anni, nel 1972, il loro lavoro è diventato il primo progetto MLAL approvato dal MAAEE in Cile. Paola, Sara e Pietro, i loro tre figli, sono nati in quegli anni.
Con il golpe del 1973, in cui mi sono trovata anch’io, il legame con l’America Latina è diventato fortissimo. Nel 1979 io ero volontaria a Guayaquil quando loro sono arrivati a Quito, poi abbiamo condiviso la ricchissima esperienza ASAL, così dal lontano 1970 la Solidarietà internazionale e la Cooperazione ci ha uniti per tutta la vita".

I funerali di Cesare si sono tenuti il 6 febbraio nella parrocchia di Sant'Agnese in via via Nomentana a Roma. Anche se molti di noi non hanno potuto essere presenti fisicamente, pensieri e ricordi pieni di affetto stanno arrivando da ogni angolo del mondo, con un abbraccio speciale a Giusi, la compagna di una vita, considerata “una donna speciale con una sensibilità e dolcezza fuori dal comune”.

Nella pubblicazione dei 50 anni Progettomondo.mlal Giusi aveva scritto un contributo sul periodo in Cile scaricabile a questo link.

Qui il contributo anche di Maria Stella La Commare, già storica volontaria di Progettomondo.mlal.


Dona ora
Dona ora