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Ad Haiti si concerta il futuro

Una settimana di dialogo ad Aquin, crea un reale momento di riflessione e formazione civica.
Il risultato sarà il nuovo documento che, nero su bianco, è destinato a diventare il punto di riferimento per la prossima fase del progetto “Concertazione” promosso ad Haiti dal Cresfed, Centro di ricerca e di formazione economico e sociale per lo sviluppo, con il sostegno e le competenze tecniche di Progettomondo.mlal.

Le amministrazioni comunali presenteranno due proposte per servizi sociali di base, mentre le reti di organizzazioni delle società civile 5 microprogetti di attività generatrici di reddito con cui sostenere le loro lotte per lo sviluppo sostenibile del territorio.
Obiettivo del progetto è proprio quello di favorire l’incontro tra rappresentanti delle organizzazioni della società civile e le autorità locali per elaborare in modo partecipativo dei documenti che orientino lo sviluppo.

Promuovere la concertazione vuol dire in primo luogo creare un ambiente favorevole, organizzare le giornate di lavoro dal punto di vista logistico, con un pasto garantito per tutti e il rimborso delle spese di trasporto, altrimenti i contadini che abitano nelle frazioni più sperdute non potrebbero partecipare.

I settori più problematici finora individuati vanno dall'insicurezza alimentare, alla mancanza di attività commerciali, assenza di presidi sanitari, scarsa offerta scolastica, difficoltà di accesso all’acqua potabile, fino alle condizioni delle strade disastrose. Ci sono problemi strutturali che richiedo grandi investimenti statali, come la mancanza di strade o di ospedali, ma molte altre difficoltà potrebbero essere risolte anche a livello locale con impatti significativi sul benessere della popolazione.

Nella recente riunione si è per esempio parlato di protezione ambientale e valorizzazione dei rifiuti, in un Paese dove la deforestazione è selvaggia e la spazzatura viene bruciata a bordo strada. Le donne di Cavaillon, infatti, hanno messo chiaramente in evidenza l’entità del problema della degradazione del suolo, illustrando come il disboscamento causi erosione e siccità. Il volto della sindaca di Aquin si è illuminato capendo che esiste la possibilità di ricavare soldi dalla raccolta differenziata della plastica. I commercianti di St. Louis non avevano invece ancora preso in considerazione l’ipotesi di spostare il mercato e alcune abitazioni dal greto del fiume, prevenendo così la perdita di vite e merci alla prossima piena.

Silvia Tizzi,
cooperante Progettomondo.mlal Haiti


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