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Il primo Statuto risale al 1972, e fa di ProgettoMondo Mlal un vero e proprio soggetto, idoneo e autonomo nell'elaborazione di progetti di cooperazione allo sviluppo.
Nel tempo, per coniugare sempre meglio l'attività dell'Organizzazione con quella dell'Associazione, vengono apportate più di una modifica allo Statuto.
Lo Statuto vigente, approvato il 21 aprile 2007, attraverso un nuovo sistema di governance, coinvolge nuovi soggetti e avvia il processo per la riconoscibilità giuridica.
L’ASSETTO ASSOCIATIVO
denominazione e finalità
art 1-3 -"Ispirata da valori civili, religiosi, di solidarietà tra le persone e i popoli, e dalla difesa dei diritti umani è costituita, come Organismo di Cooperazione e di Volontariato Nazionale e Internazionale, l'Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, promuove politiche e iniziative di cooperazione internazionale, si riconosce come componente del movimento del terzo settore, della cooperazione, della pace, del volontariato nazionale e internazionale, e si impegna ad approfondire e diffondere l’interscambio delle esperienze mettendo a disposizione una solida motivazione personale dei propri Aderenti e la loro competenza professionale per la realizzazione dei progetti assunti. L'Associazione ha carattere volontario e non ha scopi di lucro".
organi dell’associazione
art 10-11 - “L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione. (…)
Compete all’Assemblea oltre a quanto obbligatoriamente previsto dalla legge o già specificatamente previsto nello Statuto: approvare i bilanci consuntivi e preventivi e deliberare la destinazione dell’avanzo di gestione o la copertura del disavanzo; eleggere o revocare il Presidente dell’Associazione e determinarne l’eventuale compenso; eleggere o revocare i membri del Comitato di Gestione e determinarne il loro eventuale compenso; nominare il Revisore dei Conti e fissarne l’eventuale compenso; approvare eventuali regolamenti; deliberare nell’ambito di documenti programmatici direttive d'ordine generale per l’attività dell'Associazione; deliberare circa l’ammissione, la decadenza e l’esclusione degli Aderenti di categoria d); nominare gli Aderenti di categoria a) su proposta del Comitato di Gestione; deliberare su ogni altro argomento posto all'ordine del giorno dal Presidente, dalla maggioranza del Comitato di Gestione o da almeno un quinto degli Aderenti. (…)
L'Assemblea viene convocata, in via ordinaria, almeno una volta all'anno, entro il 30 aprile, per l'approvazione del bilancio relativo all'anno precedente, per l'eventuale rinnovo delle cariche sociali e per approvare il programma e il bilancio preventivo relativi all'anno in corso, nonché eventuali documenti di programmazione pluriennale
art 14-16 - Il Comitato di Gestione è composto dal Presidente dell’Associazione, da un numero di tre eletti tra gli Aderenti Ordinari e due eletti tra gli Aderenti Collaboratori che hanno prestato attività di lavoro dipendente o di collaborazione per l’Associazione per un periodo continuativo di almeno 6 mesi nei 12 mesi precedenti l’Assemblea di nomina. Dura in carica quattro anni e comunque fino all'Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali. (...)
art 17 - Il Presidente è eletto dall’Assemblea, dura in carica quattro anni e non può essere eletto per più di due mandati consecutivi. (…) è scelto tra gli Aderenti. (…) sovraintende al funzionamento e all’attuazione delle deliberazioni assunte dall'Assemblea e dal Comitato di Gestione.
art 18 - Il Direttore dirige la struttura operativa dell’Associazione e opera nell’ambito delle deleghe conferitegli dallo Statuto e dal Comitato di Gestione. (…) ha un incarico della durata massima di quattro anni, rinnovabile. Compete al Direttore: dirigere la struttura operativa sia in Italia che all’estero in autonomia, ma secondo le direttive di massima impartite dal Comitato di Gestione; attuare le delibere dell’Assemblea e del Comitato di Gestione e, in particolare, curare l’attuazione del piano annuale, opportunamente destinando a questo scopo risorse umane, finanziarie ed organizzative assegnategli; supportare il Presidente nella rappresentanza esterna dell’Associazione; provvedere alla gestione del personale, nell’ambito delle deleghe attribuitegli dal Comitato di Gestione; partecipare con funzione consultiva alle riunioni del Comitato di Gestione
art 19 - Al Revisore dei Conti spettano le funzioni di cui all’articolo 2403, primo comma del Codice Civile, e quindi il controllo dell'amministrazione, la vigilanza sull'osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dall’Associazione e sul suo concreto funzionamento.
Il Revisore dei Conti è nominato dall'Assemblea e dura in carica quattro anni.
art 5 - Sono Aderenti dell’Associazione tutte le persone fisiche, le società, enti e/o organizzazioni pubbliche o private, che condividendone le finalità intendono partecipare alla realizzazione delle attività previste dallo Statuto attraverso una disponibilità personale, specifica competenza o qualsiasi forma di sostegno.
Gli Aderenti possono essere: Onorari: coloro che per opere, donazioni o cariche rivestite in seno all’Associazione hanno dato un notevole contributo al suo sviluppo. Sono Aderenti vitalizi e sono esonerati dal pagamento della quota; Ordinari: coloro che partecipano alle attività dell’Associazione senza percepire alcun compenso; Collaboratori: coloro che prestano un’attività remunerata in Italia e/o all’estero per l’Associazione; Enti: Società, enti e/o organizzazioni pubbliche e private. (…)
art 13 - Ogni Aderente, sia esso persona fisica o giuridica, ha diritto a un solo voto. (…)
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scarica qui: Statuto ProgettoMondo Mlal 2007
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